Continua il processo di accreditamento dei responsabili delle amministrazioni e degli enti avviato lo scorso mese di Settembre

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Positivo il bilancio delle operazioni di accreditamento finora effettuate. ARAN, mediante questa procedura, si prepara ad offrire alle amministrazioni un servizio diretto, qualitativamente migliore e più tempestivo.

Ad una prima valutazione, la risposta delle amministrazioni dimostra che le stesse hanno compreso l’importanza di procedere all’accreditamento dei propri responsabili legali, accreditamento che in primis è finalizzato alla trasmissione dei dati relativi alle deleghe sindacali ed ai verbali RSU, ma che di fatto apre un nuovo e più celere canale di comunicazione bilaterale con l’Aran.

Non va, infatti, dimenticato che la comunicazione è tanto più efficace quanto più è rivolta ai soggetti effettivamente coinvolti nei diversi processi. Per tale ragione l’Agenzia ha investito molto in questo progetto, ritenendo che attraverso il censimento di tutte le persone direttamente interessate ad interagire con l’ARAN, la stessa possa offrire un servizio qualitativamente migliore sia alle amministrazioni rappresentate – ad esempio fornendo assistenza diretta ai responsabili dei singoli procedimenti – sia riducendo i tempi di acquisizione dei dati necessari per l’accertamento della rappresentatività.

Nel mese di ottobre, peraltro, il censimento è stato esteso alle istituzioni scolastiche, ripartite per gruppi di regioni sulla base del calendario di seguito riportato e diramato con la circolare ARAN n. 2/2011.

GRUPPO 1

SICILIA

DAL 10 AL 14 OTTOBRE 2011

SARDEGNA

CALABRIA

BASILICATA

MOLISE

ABRUZZO



GRUPPO 2

CAMPANIA

DAL 17 AL 21 OTTOBRE 2011

PUGLIA

MARCHE



GRUPPO 3

LAZIO

DAL 24 AL 28 OTTOBRE 2011

UMBRIA

TOSCANA

EMILIA ROMAGNA

VENETO



GRUPPO 4

FRIULI VENEZIA GIULIA

DAL 31 OTTOBRE ALL'8 NOVEMBRE 2011

LIGURIA

LOMBARDIA

PIEMONTE


Volendo fare un primo bilancio del processo di accreditamento, va evidenziato come, sotto il profilo quantitativo, i numeri evidenzino flussi crescenti di interesse. Infatti, gli utenti che accedono alla procedura sono:

250 al giorno come media dell’ultimo mese;

461 al giorno come media dell’ultima settimana.

A ciò si aggiunge un servizio di assistenza quotidiana per via telematica - mediante l’invio di email ai due indirizzi dedicati: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - nonché per via telefonica - al numero 06.32483362. Attraverso tali due canali vengono fornite indicazioni ad oltre 300 utenti al giorno.

In questo primo mese di lavoro sono anche emersi alcuni elementi di criticità. In particolare, le problematiche segnalate con maggior frequenza agli operatori dell’ARAN dimostrano come le amministrazioni e gli enti utilizzino sistemi informatici differenti, che spesso appongono filtri o limiti che non consentono alle diverse P.A. di colloquiare tra loro. Un esempio per tutti: l’applicativo prevede la verifica dell’indirizzo email inserito dall’utente. Per tale ragione, dopo aver inserito i dati del rappresentante legale, il sistema invia un link sulla posta elettronica indicata. Ricevuta l’email e cliccando sul link si accede alla seconda parte della procedura. Tuttavia, spesso le amministrazioni, per ridurre la possibilità che virus danneggino i propri computers, impostano la posta elettronica con dei filtri che non consentono la ricezione di email in formato HTML. Pertanto, il link inviato dal sistema viene automaticamente trasformato in testo (spesso con errori di codice) rendendo complesso, per l’utente, accedere alla seconda parte della registrazione.

Tra le curiosità, invece, stupisce scoprire che l’errore più frequente effettuato dagli utenti è dovuto alla difficoltà ad individuare il comparto di appartenenza (soprattutto i comuni - che tendono a ricercarsi all’interno del comparto Enti pubblici non economici – e le istituzioni scolastiche – che si cercano nel comparto Ministeri -).

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