RSU: sottoscritto il protocollo di rinnovo

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Tre milioni di lavoratori potranno eleggere i propri rappresentanti in 40mila sedi di lavoro. Il protocollo siglato, nell’individuare soluzioni coerenti col parere del Consiglio di Stato, stabilisce in un’apposita clausola di salvaguardia che qualora entro il 12 dicembre prossimo le parti negoziali non abbiano sottoscritto il contratto quadro per la definizione dei comparti, le elezioni dovranno comunque avvenire nei giorni dal 5 al 7 marzo 2012.

Il giorno 11 aprile 2011 è stato sottoscritto il Protocollo per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie, che costituisce il traguardo finale di un lungo e complesso confronto con le confederazioni sindacali rappresentative nel pubblico impiego. Nel Protocollo sono stati concordati tutti gli elementi necessari a fornire un quadro di certezza alla competizione elettorale che interessa circa 40.000 sedi e coinvolge più di tre milioni di lavoratori. In realtà, la tematica del rinnovo delle RSU era all’ordine del giorno già da parecchi mesi, a seguito della richiesta, formulata dalla Confederazione sindacale CGIL, di indizione delle relative procedure elettorali. La situazione è subito apparsa problematica, in quanto l’art. 65 del d.lgs. n. 150/2009, nel prevedere la proroga delle vigenti RSU, stabiliva che le elezioni per il rinnovo dei predetti organismi si dovessero svolgere il 30 novembre 2010 “con riferimento ai nuovi comparti di contrattazione”. La disposizione in esame, nella sua formulazione letterale, ha creato non poche ambiguità applicative, in quanto, da un lato, individuava un termine preciso (quello del 30 novembre) per l’effettuazione delle elezioni, dall’altro, prevedeva che il rinnovo delle RSU dovesse essere riferito ai nuovi comparti di contrattazione, creando, di fatto, un forte condizionamento al concreto svolgimento delle votazioni. In tale contesto, ulteriori dubbi erano emersi anche in relazione alla perentorietà o meno del suindicato termine del 30 novembre, con conseguenze non irrilevanti in ordine alla durata della proroga delle RSU vigenti. Sulla problematica è successivamente intervenuto, con il parere 511/2011 del 3 febbraio 2011, il Consiglio di Stato che, a seguito della richiesta avanzata dal Dipartimento della Funzione pubblica, ha fornito il proprio orientamento interpretativo sulla questione. Il parere evidenzia l’esigenza di non comprimere il diritto elettorale dei lavoratori inerente le rappresentanze sindacali, che va esercitato periodicamente secondo le cadenze prestabilite dalla contrattazione collettiva. In tal senso, nel chiarire la natura ordinatoria del termine del 30 novembre 2010, il Collegio ha condiviso l’interpretazione in merito alla proroga degli organismi fino alla data delle prossime elezioni, precisando però che non è ammissibile sospendere sine die il rinnovo degli organismi di rappresentanza. Pertanto, è stata riconosciuta la possibilità, dopo il suindicato termine, di svolgere le votazioni anche con riferimento ai vecchi comparti, qualora non si fosse pervenuti in tempi brevi alla definizione del nuovo assetto negoziale. Il Collegio medesimo ha fatto, altresì, presente che in ogni caso, una volta individuati i nuovi comparti, si dovrà procedere ad un ulteriore rinnovo delle RSU, stante la stretta correlazione tra dato elettorale ed accertamento della rappresentatività sindacale, che deve essere effettuata con riferimento agli ambiti definiti, a tal fine, dalle disposizioni vigenti.

 

Una volta chiariti i punti controversi, le trattative sono riprese immediatamente ed, in pochi giorni, si è pervenuti ad un accordo tra le parti. Il Protocollo sottoscritto l’11 aprile scorso, infatti, si configura come un documento diretto ad individuare soluzioni coerenti con il citato parere del Consiglio di Stato, contemperando l’esigenza di pervenire quanto prima alla definizione dei nuovi comparti con quella di individuare un limite temporale certo entro il quale assicurare lo svolgimento delle elezioni.

Sotto tale profilo, nella parte introduttiva, viene confermata la rilevanza delle RSU, quale organismo di massima espressione di democrazia sindacale che consente ai lavoratori di eleggere direttamente propri rappresentanti nella sede del posto di lavoro. In tale logica viene, altresì, sottolineato che essendo le elezioni strettamente correlate all’accertamento della rappresentatività sindacale, risulta necessario definire con chiarezza gli ambiti di svolgimento delle stesse, al fine di dare la massima certezza e trasparenza circa gli effetti delle votazioni in termini di misurazione del dato elettorale.

Nell’ottica di creare le condizioni ottimali per lo svolgimento delle elezioni, le parti hanno deciso di individuare un “intenso” percorso negoziale diretto a verificare la coerenza delle vigenti disposizioni contrattuali con il nuovo quadro legislativo, nonché ad apportare gli eventuali opportuni aggiornamenti. In particolare, tale percorso interesserà:

Una volta concluso tale ultimo Contratto quadro, le parti dovranno incontrarsi nuovamente per calendarizzare le procedure elettorali da attuarsi entro tre mesi dalla data di sottoscrizione dell’accordo. In ogni caso, per evitare che il confronto su tali tematiche potesse comportare ulteriori ritardi nello svolgimento della tornata elettorale, è stata inserita una specifica clausola di salvaguardia, la quale stabilisce fin da ora che, qualora non si pervenga alla definizione dei nuovi comparti entro la data del 12 dicembre 2011, le elezioni dovranno comunque avvenire nei giorni dal 5 al 7 marzo 2012. Tale clausola rappresenta uno degli elementi più significativi del Protocollo, anche in termini di esigibilità dello stesso, in quanto evidenzia la reale volontà delle parti di procedere comunque al rinnovo di tali importanti organismi. E’ stato, infatti, definito uno specifico calendario contenente la tempistica relativa a tutte le fasi procedurali connesse allo svolgimento delle votazioni. Infatti sono stabilite le date di tutte le fasi propedeutiche alla concreta effettuazione delle votazioni, che iniziano con l’annuncio delle elezioni previsto per il 19 gennaio 2012. La procedura si completerà solo con l’invio, da parte delle amministrazioni, del verbale elettorale finale all’ARAN (16-21 marzo 2012). Tale Protocollo, oltre alla sua validità tecnica, costituisce un importante successo sotto il profilo negoziale in un momento particolarmente difficile e delicato, in quanto la mediazione individuata tra le varie ipotesi proposte al tavolo è stata ampiamente condivisa dalle Confederazioni presenti, che hanno sottoscritto l’accordo quasi all’unanimità.

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Protocollo di intesa per le elezioni RSU