16/09/2016

RAL_1867_Orientamenti Applicativi

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Qualora un ente abbia conseguito un’economia di spesa determinata da processi di razionalizzazione e riorganizzazione posti in essere, le relative disponibilità di bilancio possono essere destinate all’incremento delle risorse decentrate variabili di cui all’art.15, comma 2, del CCNL dell’1.4.1999, nei limiti quantitativi ivi previsti, senza essere necessariamente vincolate al raggiungimento di specifici obiettivi di produttività?

Relativamente alla particolare problematica esposta, si ritiene che la soluzione debba essere individuata partendo dal dato formale del testo dell’art.15, comma 4, del CCNL dell’1.4.1999, secondo il quale “Gli importi  ……. possono essere resi disponibili solo a seguito del preventivo accertamento .... delle effettive disponibilità di bilancio create a seguito di processi di razionalizzazione e riorganizzazione  delle attività ovvero espressamente destinate all’ente al raggiungimento di specifici obiettivi di produttività e di qualità”.

Tale disciplina contrattuale, ai fini del possibile incremento delle risorse decentrate variabili, si articola in due distinte ipotesi:

a) “.... delle effettive disponibilità di bilancio create a seguito di processi di razionalizzazione e riorganizzazione  delle attività”;

b)  “espressamente destinate all’ente al raggiungimento di specifici obiettivi di produttività e di qualità”.

La seconda ipotesi (lett.b), indubbiamente, si lega al conseguimento di specifici obiettivi di produttività e di qualità, individuati e definiti in via preventiva, cui è stato legato un apposito stanziamento in bilancio con tale specifica destinazione (sotto tale ultimo aspetto la disciplina è simile a quella del successivo art.15, comma 5, del medesimo CCNL dell’1.4.1999).

Nella prima ipotesi, invece, al possibile incremento delle risorse decentrate (sempre entro il tetto massimo dell’1,2% su base annua del monte salari dell’anno 1997, esclusa la quota relativa alla dirigenza), data la mancanza di indicazioni espresse in tal senso nella previsione contrattuale e considerata la distinzione contenutistica intercorrente con la diversa fattispecie considerata alla lett.b), possono essere destinate le disponibilità finanziarie di bilancio conseguenti a processi di riorganizzazione e razionalizzazione delle attività preventivamente individuati ed attivati dagli enti

Non sono, quindi, richiesti o prescritti specifici obiettivi di produttività o di qualità.

Spetta al nucleo di valutazione o al servizio di controllo interno l’accertamento della esistenza delle effettive disponibilità di bilancio dei singoli enti derivanti dai processi di razionalizzazione o riorganizzazione.

E’ evidente, peraltro, che tale accertamento, proprio per le finalità ad esso attribuite, può intervenire solo “a consuntivo”, cioè a conclusione dei processi di riorganizzazione o di razionalizzazione delle attività.

Solo a seguito di tale accertamento le risorse di cui si tratta si rendono effettivamente disponibili e sono successivamente spendibili per gli incentivi a favore del personale.

 
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Direttore: Dott. Gianfranco Rucco

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