L’art. 8, comma 5, del CCNL integrativo del 16 maggio 2001, stabilisce che" il dipendente non può usufruire continuativamente di periodi di aspettativa per motivi di famiglia ovvero per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e quelle previste dai commi 2 e 3 per poter usufruire delle quali occorre un periodo di servizio attivo di almeno sei mesi”. Pertanto, per poter utilizzare dette aspettative occorre un periodo di servizio attivo di almeno sei mesi. Tale intervallo è previsto ogni qual volta si richiede un periodo di aspettativa, anche se allo stesso titolo.
In proposito si rinvia all’ art. 19 , comma 3, della Legge 30 dicembre 2010 , n. 240 che ha modificato l’art. 2 della Legge 13 agosto 1984, n.476.



