E’ possibile per un dipendente chiedere, senza soluzione di continuità, un'ulteriore periodo di aspettativa per dottorato di ricerca, ai sensi dell'art. 8, comma 2, del CCNL del 16 maggio 2001, al termine della fruizione di un'aspettativa per motivi personali di cui all'art. 7 comma 1, del medesimo CCNL?

Si fa presente che l’art. 7, comma 1, del CCNL del 16 maggio 2001 ha ricompreso nella stessa fattispecie le cause per cui possono essere concessi periodi di aspettativa sia per motivi personali che per quelli di famiglia. Pertanto, ai sensi di quanto disposto dall' art. 8, comma 5 del medesimo CCNL, si ritiene che il dipendente non possa usufruire continuativamente di un periodo aspettativa per dottorato di ricerca a seguito della fruizione di una aspettativa per motivi personali o familiari, senza aver effettuato un periodo di servizio attivo di sei mesi.