05/10/2011

AIV105_Orientamenti Applicativi

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Rientra nella discrezionalità dell’azienda la concessione di aspettativa per motivi di famiglia a un dirigente a tempo indeterminato (in particolare di struttura complessa) specie qualora venga a configurarsi un grave danno alla funzionalità della azienda?


 

L'aspettativa per motivi di famiglia di cui all'art. 10 comma 1 del CCNL 10 febbraio 2004 non è concessa obbligatoriamente come si desume dalla interpretazione letterale della clausola che utilizza il verbo "possono". La fruizione (modalità, tempi, durata) può comunque discendere da un accordo tra le parti che contemperi le diverse esigenze dell'azienda e del dirigente.

 
Direzione contrattazione 1

Tel. 06.32.483.362/336
Fax. 06.32.483.393
Direzione Contrattazione 1: Dott.ssa Elvira Gentile

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