11 giugno 1997 - Prot. 4017

OGGETTO: Chiarimenti in ordine ai CCNL della Dirigenza amministrativa. sanitaria, tecnica e professionale stipulati in data 5.12.1996.

(CCNL area della dirigenza amministrativa. sanitaria, tecnica e professionale - parte normativa 1994 - 1997 e parte economica 1994 - 1995)

(CCNL area dirigenza amministrativa, sanitaria, tecnica e professionale - parte economica 1996/1997)

VERBALE DI RIUNIONE


Il giorno 11 giugno 1997, presso la sede dell’ A.Ra.N. , si è svolta una riunione tra i componenti regionali del Comitato di coordinamento e dirigenti dell’ Agenzia per la valutazione dei quesiti posti dalle aziende ed enti del comparto della sanità su vari aspetti dei CCNL delle aree dirigenziali sottoscritti in data 5.12.1996.

Gli orientamenti emersi nel corso della riunione sono riassunti nel documento allegato, che sarà trasmesso alle Regioni e alle Province autonome per fornire direttamente alle aziende ed enti del comparto i relativi chiarimenti.

Letto e sottoscritto :


dott.ssa Silvana Dragonetti
(Dirigente generale Aran) .....................................................................


dott. Damiano Misuraca
(componente reg. Comitato di coordinamento) ......................................................


dott. Mauro Pirazzoli
(componente reg. Comitato di coordinamento) ......................................................


dott. Francesco Galati
(componente reg. Comitato di coordinamento) ......................................................


QUESITI RELATIVI AI CCNL DELLA
DIRIGENZA SANITARIA PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA


1) ART.17 (Orario di lavoro) - Le 150 ore legate al diritto allo studio, disciplinate dall’art. 20 del DPR 384/1990, sono da considerarsi ancora vigenti alla luce della nuova disciplina dell’orario di lavoro connotata dall’innovativa previsione della riserva di due ore settimanali da destinare ad attività di aggiornamento professionale ?

* 2) ART. 22 (Assenze retribuite) - Risulta possibile ricomprendere tra le assenze retribuite la fattispecie relativa ai permessi per i dirigenti che facciano parte, in qualità di esperti, dei Tribunali di Sorveglianza ai sensi degli artt.70 ed 80 della L. 354/1975, ovvero si presentino come candidati alle elezioni ?
* 3) ART. 38 (Termini di preavviso) - E’ possibile attribuire l’indennità sostitutiva del preavviso ad un dirigente riconosciuto inidoneo allo svolgimento di qualsiasi proficuo lavoro e, pertanto, dispensato dal servizio anteriormente al 6.12.1996 ?
* 4) ART. 53 (La retribuzione di posizione dei dirigenti) - E’ possibile attribuire, dopo il 5.12.1996, la titolarità dei moduli previsti dall’art. 47 del DPR 384/1990 con le relative procedure di selezione nel caso in cui i moduli medesimi siano stati individuati nel corso del 1996 in data anteriore all’entrata in vigore del contratto ? E’ possibile procedere in tal senso limitando la durata dei relativi benefici economici per gli interessati unicamente fino alla data di entrata in vigore del contratto medesimo ?

5) ART. 61 (Finanziamento della retribuzione di risultato e premio per la qualità della prestazione individuale per i dirigenti del S.S.N.) - In sede di costituzione del fondo di cui all’art. 61 si deve far riferimento ai plus orari spettanti per l’anno 1993 per i singoli appartenenti ad ogni ruolo, come determinati dall’art. 61, comma 2, lettera a) e comma 3 del DPR 384/1990, ovvero con riguardo al fondo globale riferito al fatturato ? E’ necessario mantenere una distinzione delle risorse del fondo rispetto ai ruoli di provenienza ovvero è possibile prescindere, in sede di contrattazione decentrata, dalle determinazioni storiche ?
6) ART. 1, quinto alinea, del CCNL integrativo del 4.3.1997 - Come deve essere interpretato il riferimento ai dirigenti dei quattro ruoli nella determinazione delle risorse per lavoro straordinario da immettere nel fondo per le particolari condizioni di lavoro ?

QUESITI RELATIVI AI CCNL DELLA DIRIGENZA MEDICA


1) ART. 20 (Pronta disponibilità) - E’ possibile ricorrere ad una pronta disponibilità pomeridiana nel caso in cui la pianta organica provvisoria dell’Azienda non consenta di coprire in altro modo l’intero servizio assistenziale diurno ?

* 2) ART. 39, comma 10 - (Termini di preavviso) - Risulta già applicabile la mobilità disciplinata dalla norma e, in caso affermativo, è praticabile anche in ipotesi di trasferimento interregionale e con enti diversi dalle Aziende sanitarie ed ospedaliere ? E’ possibile inoltre espletare tale forma di mobilità al di fuori dei classici “avvisi di mobilità” ?

3) Quale tipo di trattamento normo economico deve essere riservato al personale dirigente del profilo professionale psicologi equiparato ai sensi della L. 207/1985, in vigenza dei nuovi CCNL della dirigenza ?


4) ART. 43, comma 2 - (La retribuzione di posizione dei dirigenti medici e veterinari di I° e II° livello) - Quale deve essere il trattamento che, in base alla norma, spetterebbe ai dirigenti medici e veterinari di ex IX livello con meno di cinque anni di servizio attesa la non corrispondenza tra la norma ed il valore di retribuzione di posizione evidenziato per i medesimi soggetti nella tabella allegato n. 3 del CCNL di I° biennio ?
5) ART. 47, comma 2 (Riconversione delle risorse destinate alla progressione economica per anzianità) - Il valore per classi e scatti, inerente l’indennità di tempo pieno, che entra a far parte della R.I.A. deve essere considerato al 100% anche per i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione il disposto degli artt. 4, L. 724/1994 e 1, comma 12 ultimo periodo della L. 662/1996 ?
* 6) ART. 58, comma 3 (Dirigenti di 2° livello : la retribuzione di posizione e lo specifico trattamento economico legato all’incarico quinquennale. Norma di prima applicazione) - Il valore dello specifico trattamento economico da assegnare ai Dirigenti di II° livello incardinati secondo la procedura dell’art. 15 del D.Lgs. 502/1992 può essere attribuito con efficacia retroattiva rispetto al 1.1.1997 atteso che la norma legislativa operava anche anteriormente a tale data ?

7) ART. 60, comma 1 lettera a) - (Finanziamento della retribuzione di posizione) - Il fondo previsto dalla norma è formato anche dalle risorse derivanti dalla progressione economica per classi e scatti delle indennità di cui all’art. 110 del DPR 384/1990 ?

8) ART. 62, comma 4 (Costituzione del fondo per il trattamento accessorio legato alle particolari condizioni di lavoro) - Con quali regole può essere attribuita l’indennità di rischio radiologico prevista dalla norma contrattuale in presenza della nuova disciplina sulla classificazione degli ambienti di lavoro e dei lavoratori ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. 230/1995 ?
9) ART. 69, comma 2 (Prestazioni di consulenza) - Le attività certificative medico legali, effettuate dai medici di pronto soccorso, su apposita modulistica, a seguito di infortuni sul lavoro ed inoltrate all’INAIL, possono essere legittimamente configurate quale attività di consulenza libero professionale ?

10) ART. 5, commi 2 e 3, del CCNL relativo al II° biennio - (Rideterminazione dell’indennità di specificità medica e della retribuzione di posizione). La riduzione del 15% prevista dall’art. 4 della L. 724/1994, poi confermata dall’art. 1, comma 12, della L. 662/1996, si applica anche al personale veterinario ?

11) Ai medici e veterinari assunti a tempo determinato che abbiano maturato anzianità per classi può essere riconosciuta tale anzianità ?

QUESITI COMUNI ALLE DUE AREE DIRIGENZIALI


1) Come deve essere costituita la delegazione trattante di parte sindacale, soprattutto riguardo alla presenza di più soggetti in rappresentanza di federazioni formate da più sigle sindacali nonché alla partecipazione dei rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali ?
2) Dopo la mancata registrazione in ambedue i contratti dell’art. 16, che disciplinava la costituzione dei rapporti a tempo determinato, quali prospettive vi sono perché la materia venga definita contrattualmente ?
3) Quali sono le voci retributive del nuovo trattamento economico della dirigenza che vanno corrisposte per 13 mensilità ?

4) Quale deve essere il trattamento economico da riservare a dirigenti medici che usufruiscono dei distacchi sindacali di cui all’art. 2 del DPCM 770/1994 ? E’ corretto aver sospeso per tale ragione l’indennità di modulo già regolarmente assegnata ai sensi degli artt. 47 e 116 del DPR 384/1990 prima dell’entrata in vigore dei CCNL, in ossequio al contenuto della circolare DFP 28.3.1991.
5) Il diritto all’esercizio dell’opzione tra rapporto ordinario e rapporto ad incarico quinquennale ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 502/1992, attribuito ai Dirigenti di II° livello dagli artt. 58 (dirigenza medica) e 56 (dirigenza non medica), può essere esercitato anche da coloro che abbiano superato il 62° anno di età (tenuto conto che il limite massimo di 65 anni per il collocamento a riposo d’ufficio può essere elevato, a richiesta, di ulteriori due anni) ?

6) Come si formano i fondi degli artt. 58 e 60 rispettivamente del CCNL dell’area della Dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa e del CCNL dell’area medico veterinaria ? Quali risorse, con riferimento ai compensi per lavoro straordinario, confluiscono nel fondo dell’art. 62 del relativo CCNL ?

7) ARTT. 58 (area SPTA) e 60 (area medica) - (Finanziamento della retribuzione di posizione per i Dirigenti nonché dello specifico trattamento economico dei dirigenti di II° livello del ruolo sanitario) - Nel caso in cui il fondo per la retribuzione di posizione, costituito per il 1996, presenti un avanzo dopo che si è provveduto al pagamento della retribuzione di posizione così come prevista rispettivamente dagli artt. 53, comma 8 e 55, comma 7, è possibile attribuire ai dirigenti tale avanzo sempre a titolo di retribuzione di posizione, ovvero dette somme devono essere riportate nell’esercizio successivo ed assegnate alla retribuzione di risultato di detto anno ?

8) Con quali modalità deve essere calcolato il controvalore delle quote economiche relative ai minuti di plus orario (30, 50 o 60 a seconda dell’area dirigenziale interessata e delle qualifica dirigenziale posseduta dai soggetti considerati) da trasferire, con decorrenza 1.1.1997, dal fondo per la retribuzione di risultato al fondo per la retribuzione di posizione (artt. 58 e 61 per la Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa ed artt. 60 e 63 del CCNL per l’area della Dirigenza Medica); per tale calcolo si deve far riferimento ad una base settimanale ovvero mensile ?
9) Con quale decorrenza deve essere corrisposto il compenso orario di L. 50.000 previsto dagli artt. 60 (area non medica) e 62 (area medica) per la remunerazione dell’attività didattica svolta fuori orario di lavoro ?

10) Alcuni Collegi dei Revisori dei Conti, in ciò confortati da un parere espresso direttamente dal Ministero del Tesoro, Ragioneria Generale dello Stato IGOP, sollevano obiezioni sulla attuale applicabilità degli artt. 48 e 117 del DPR 384/1990 ; quale è il comportamento da adottare ?
11) E’ possibile la ricostruzione economica dell’anzianità per i dirigenti non medici neo assunti già dipendenti del S.s.n. ? Agli stessi, medici e non medici, va attribuità la parte variabile della retribuzione di posizione prevista dalle tabelle ed in quale misura?

12) Quale trattamento economico si deve attribuire ai vincitori di concorso per posti di ex X e XI livello medico e del ruolo sanitario ?

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N.B. Le risposte date ai quesiti contrassegnati dal simbolo “ * ” - ancorché nati con riferimento ad una delle due aree dirigenziali - per l’identità delle clausole contrattuali, devono intendersi valere anche con riferimento all’altra area dirigenziale.